La regola dei tre morsi.

La regola dei tre morsi.

In un’epoca in cui tutti si fanno in quattro per proclamare opinioni e giudizi su qualsiasi cosa, il signor Palomar — celebre personaggio di Italo Calvino — ha preso un’abitudine particolare: mordersi la lingua tre volte prima di fare qualsiasi affermazione.
Se al terzo morso di lingua è ancora convinto della cosa che stava per dire, la dice. Se no, sta zitto.
Ammissione di colpa: io sono il primo a non applicarla quanto dovrei. Ma mi sto impegnando a farlo.
Nel nostro lavoro — che si parli di gestire la reputazione di un’azienda, di un medico o di una realtà sociale — la fretta di dire la propria è spesso il peggior nemico della qualità.
In rete siamo bombardati dall’ansia di commentare, presenziare, giudicare. Ma quante delle cose che scriviamo o diciamo supererebbero la prova del “terzo morso”?
Forse la vera maturità digitale non sta nel pubblicare di più, ma nell’imparare a selezionare quello che vale davvero la pena di essere detto.
Io ci sto provando. E voi, quante cose rischiereste di non dire più se vi mordeste la lingua tre volte?